Perchè i bambini DEVONO fare esercizio fisico?

Bambini che eseguono esercizi di stretching su tappetini colorati in palestra, seguiti da un istruttore, con attrezzature sportive sullo sfondo.
21 maggio 2025

L’obiettivo del programma di fitness e di esercizio dei bambini è quello di promuovere l’idea che l’esercizio fisico e la forma fisica non siano solo divertenti ma importanti per la loro salute e benessere. Nonché per instillare un amore permanente per l’attività fisica.

La ricerca ha dimostrato che i bambini e i giovani che incorporano l’attività fisica nel loro stile di vita sono più propensi ad adottare altri comportamenti per integrare il loro stile di vita sano. Gli istruttori di fitness e personal trainer che lavorano con i bambini dovrebbero conoscere le differenze nei loro sistemi cardiovascolare, respiratorio e muscolo-scheletrico al fine di sviluppare programmi sicuri ed efficaci.

Ragazzi italiani fra i più sedentari d’Europa

Nei ragazzi italiani la sedentarietà è maggiore della media europea e le cause non vanno attribuite solamente al fenomeno della generazione digitale. Le Linee di Indirizzo, infatti, sottolineano l’importanza del ruolo della famiglia, che ovviamente deve favorire il movimento fin dai primi mesi di vita, della scuola, che deve organizzarsi e strutturare progetti finalizzati alla promozione dell’attività fisica, e del Setting Sanitario che, dal pediatra a tutti gli altri operatori sanitari coinvolti, ha il dovere di educare e informare la comunità di tutto ciò che abbiamo appena detto.

Infatti, solo una comunità informata e una società sensibile a questo tema può aiutare ad avere bambini e futuri adulti più attivi.

Sistema cardiovascolare per bambini

I bambini hanno una gittata cardiaca, pressione sanguigna, volume del sangue ed emoglobina inferiore a causa delle loro dimensioni corporee e volume del cuore più piccoli.

Il cuore di un bambino è solo circa il 30% delle dimensioni di un cuore adulto. Pertanto, al fine di compensare i bambini hanno aumentato la frequenza cardiaca media. Le frequenze cardiache a riposo medie in battiti al minuto sono le seguenti:

  • 6-10 anni: 96 BPM
  • 10-14 anni: 85 BPM
  • 14-18 anni: 82 BPM

Il sistema energetico fosfageno di un bambino è simile a quello di un adulto e sono adatti per attività intermittenti con periodi di riposo di sorta. Le attività che richiedono brevi e intense esplosioni di energia (e sono seguite da un breve riposo, ad esempio giochi e gare a staffetta) sono adatte ai bambini. La capacità di un bambino di lavorare nel sistema glicogeno è in qualche modo compromessa a causa di una contrazione e di un utilizzo inferiori di glucosio e glicogeno.

Perchè i bambini DEVONO fare esercizio fisico?

Il sistema respiratorio di un bambino

I bambini hanno polmoni più piccoli e immaturi. Nei bambini di età compresa tra 5 e 8 anni, i polmoni sono sviluppati solo al 20%. Ciò si traduce in un aumento del costo dell’ossigeno per ventilazione dovuto all’aumento della frequenza respiratoria.

I bambini hanno una VO2 Max assoluta ridotta rispetto agli adulti. Hanno anche un elevato fabbisogno di ossigeno sottomassimale in attività come camminare e correre a causa dell’aumento del costo dell’ossigeno della respirazione. A causa dei loro polmoni immaturi, i miglioramenti del sistema aerobico sono in qualche modo limitati a causa del loro sistema cardiovascolare immaturo. Prima della pubertà, i ragazzi e le ragazze sono entrambi in grado di esibirsi e spesso le ragazze superano i ragazzi. Tuttavia questo cambia dopo la pubertà.

Sistema muscoloscheletrico

Le ossa dei bambini sono più piccole oltre alle epifere più fragili o le placche di crescita sono attive e suscettibili alle lesioni. Le placche di crescita che si trovano nel raggio distale e nell’ulna – così come nel femore, nella tibia e nel perone – non si chiudono per i maschi fino a quando non hanno tra 18 e 20 anni. Per le femmine, questa età è compresa tra 17 e 19 anni. La forza muscolare è possibile nei bambini, tuttavia l’allenamento della forza è inefficace nel produrre ipertrofia poiché fino all’adolescenza non c’è abbastanza muscolo.

Per più bambini, l’attività fisica offre l’opportunità di divertirsi e promuovere le basi per una buona salute e una migliore qualità della vita per il futuro. Tuttavia, vi è un piccolo numero di bambini o giovani che possono essere a rischio quando partecipano a qualsiasi esercizio o programma di attività fisica. È quindi importante che il personal trainer faccia test di idoneità e consenta al giovane, tutore o genitore di compilare un modulo di screening.

Perché fare esercizio

«I bambini e gli adolescenti di età compresa tra i 5 e i 17 anni dovrebbero praticare almeno 60 minuti di attività fisica quotidiana di intensità moderata-vigorosa ed esercizi di rafforzamento dell’apparato muscolo-scheletrico almeno 3 volte a settimana» cita il testo che, senza mezzi termini, ribadisce come sia essenziale avere una quotidiana (tutti i giorni!) attività fisica, la cui definizione è «qualunque movimento determinato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un dispendio energetico superiore a quello delle condizioni di riposo», comprendendo attività semplici come ballare, giocare, camminare e andare in bicicletta.

Oltre a ciò, vengono indicate come necessarie tre sessioni settimanali di esercizi di rafforzamento muscolo-scheletrico, cioè dei momenti di esercizio fisico più specifico, come possono esserlo le ore di ginnastica e attività sportive organizzate.

Per cui, nel concreto, è necessario che un bambino o un adolescente si muova, cammini, vada in bicicletta o giochi all’aperto tutti i giorni e che quasi un giorno sì e uno no svolga un “allenamento” più specifico. Un bell’impegno! Sono tante ore settimanali, ma d’altronde cosa dovrebbe fare in alternativa? Starsene tutto il giorno sui social o con i videogames?

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

Regolazione degli stati di prestazione nel tennis: applicazione del modello Multi-Action Plan e prospettive evolutive verso la Multi-States Theory

Regolazione degli stati di prestazione nel tennis: applicazione del modello Multi-Action Plan e prospettive evolutive verso la Multi-States Theory

Introduzione Il tennis rappresenta un contesto prestativo ad alta variabilità. Ogni punto richiede percezione, anticipazione, decisione, timing motorio e regolazione emotiva in una finestra temporale molto ristretta. A differenza degli sport ad abilità chiuse, il giocatore non riproduce un gesto isolato in condizioni stabili: l’azione è continuamente modulata dalla traiettoria della palla, dal comportamento dell’avversario, […]

Sensobuzz_Metodo_Buzzelli_Storia_Scienze_Motorie

Salvatore Buzzelli e la Pedana Ergojump Bosco System Modello Buzzelli: un autentico capitolo di storia nelle Scienze Motorie

Nel panorama delle scienze motorie italiane ed internazionali, è ormai frequente imbattersi in professionisti che rivendicano collaborazioni o “lavori con” il Professor Carmelo Bosco, uno dei più grandi ricercatori al mondo sulla forza esplosiva, sul ciclo di stiramento-accorciamento (SSC) e sulla valutazione neuromuscolare. La realtà, però, è ben diversa: le collaborazioni vere, documentate, produttive e […]

Il VBT, forza e potenza con il Velocity Based Training

Il VBT, forza e potenza con il Velocity Based Training

Introduzione Non è possibile trattare il tema delle alte prestazioni senza considerare in modo approfondito i concetti di forza e potenza. Tali qualità rappresentano infatti pilastri fondamentali della prestazione atletica, coesistendo e interagendo in maniera sinergica. Esse risultano inoltre strettamente correlate con le altre capacità condizionali. In particolare, la forza è frequentemente definita come la […]

Riforma-delle-Professioni-Scienze-Motorie

Esercizio Fisico Strutturato: la riforma NON considera il Chinesiologo?

Analisi tecnica dell’emendamento 4.47 alla riforma delle professioni sanitarie – e di ciò che manca. Cosa è successo: Il 14 luglio 2026 la XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame del disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie (A.C. 2700), ha approvato l’emendamento 4.47 (nuova formulazione), che inserisce ufficialmente i […]

Stretching per anziani: esercizi attivi e sicuri per migliorare flessibilità, postura e qualità del cammino

Stretching per anziani: esercizi attivi e sicuri per migliorare flessibilità, postura e qualità del cammino

La rigidità muscolare e articolare è una delle lamentele più frequenti nella popolazione anziana e incide direttamente sulla qualità del cammino, sulla postura e sul rischio di caduta. Lo stretching attivo – a differenza di quello passivo – coinvolge il soggetto in un lavoro muscolare consapevole che migliora contemporaneamente flessibilità, coordinazione e propriocezione. Questo articolo […]

Prestazione ed ergoazione nel tennis

Prestazione ed ergoazione nel tennis

Introduzione Con il termine prestazione intendiamo, nel contesto tennistico, Il modo in cui viene espletata l’attività/compito in allenamento e/o in competizione, in relazione alle capacità, alla professionalità, all’impegno profuso, ai risultati ottenuti, e quindi sia rispetto a se stessi (drill/test) sia nell’affrontare un avversario. Per ergoazione, concetto espresso dal prof. Roberto Piga e citato in […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40