Cos’è la Moxibustione?

Due uomini durante una sessione di moxibustione: uno è a torso nudo, mentre l’altro, con maglietta "ATS", utilizza uno strumento sul braccio del primo; in basso, la scritta "MOXIBUSTIONE" e il logo scienzemotorie.com.
24 febbraio 2021

Cos’è la Moxibustione?

La Moxibustione è un metodo che attraverso l’utilizzo del calore sprigionato dall’Artemisia, una delle poche piante che una volta incendiata riesce a mantenere una temperatura di almeno 500 gradi con uno spettro infrarosso, induce un trattamento indolore e piacevole, volto a riattivare la circolazione dell’energia vitale, conosciuta come Qi, in ogni parte del corpo, attraverso i meridiani energetici.

Tale metodo è applicabile in ambito di prevenzione, recupero e miglioramento della performance.

Moxibustione con sigaro

In Oriente il metodo più utilizzato per applicare la Moxibustione è quello con il bastoncino di artemisia. Generalmente i sigari sono lunghi dai 15 ai 20 cm. Il sigaro si accende da una estremità tramite accendino, per spegnerlo non va mai bagnato.

Come usarlo: si localizza un punto da trattare, si prende il sigaro e si avvicina con cautela, tenendolo perpendicolare alla pelle, distante 3-5 cm. Si avverte una sensazione piacevole che accresce, fino a quando il calore risulta eccessivo.

Tecniche di Moxibustione

Dopo aver effettuato un ispezione diagnostica attraverso la Diagnosi Orientale, le Otto Regole Diagnostiche e l’analisi dell’equilibrio Yin-Yang l’operatore, sceglie il metodo di moxibustione più adatto.

Esistono due tipi fondamentali di cauterizzazione:

-quella che lascia vesciche ed è sempre diretta e

-quella che non lascia segni che può essere sia diretta che indiretta.

Di seguito riportiamo lo schema delle diverse tecniche:

  • Diretta (a sua volta si divide in due modalità: con cicatrice e senza cicatrice)
  • Indiretta

Tecnica diretta senza cicatrice

  • Sigari
  • Coni adesivi
  • Strumenti
  • Aghi riscaldati

Moxibustione

Controindicazioni della Moxibustione

  • In presenza di febbre
  • In corrispondenza dei polsi arteriosi
  • Sul volto
  • Varici
  • Pelle non integra
  • Neuropatie
  • Tumori
  • Fragilità cutanea

Medicina Occidentale e Medicina Orientale

La Medicina Orientale ha sempre avuto un grosso impatto sulla componente preventiva della salute. In questo concetto di prevenzione si sposa molto bene anche il concetto del movimento e delle scienze motorie che apportano un grande contributo a livello preventivo.

La Medicina Occidentale ha un approccio di tipo emergenziale e spesso sintomatico dove si tende un po’ a sacrificare quello che è lo stile di vita a 360 gradi. Spesso si arriva a una prescrizione farmacologica di tipo sintomatico senza prendere in esame lo stile di vita complessivo della persona.

Per lavorare bene sulla salute di un individuo inevitabilmente bisogna comprendere quello che è anche il suo stile di vita a 360 gradi, quindi comprendere la parte dell’alimentazione, il riposo, tanti aspetti. Non si tratta di sopprimere il sintomo , ma cercare di favorire i meccanismi fisiologici che possono permettere allo sportivo di avere un buono performance e avere una vita equilibrata.

Yin e Yang o QI, Energia Vitale

L’OMS sdogana termini come Yin e Yang o QI, Energia Vitale. La medicina tradizionale cinese, verrà infatti inserita nel prossimo compendio medico globale. Un’apertura che segue quella nei confronti dell’agopuntura e che non ha mancato di attirare l’attenzione della rivista Nature. Il riconoscimento ufficiale sarà introdotto nell’11esima edizione della Classificazione Internazionale delle Malattie e dei problemi di salute (ICD). Il compendio, che verrà adottato dall’Assemblea Mondiale della Sanità, è un documento periodicamente aggiornato che indirizza il modo in cui si fanno le diagnosi.

Nel capitolo 26 della nuova edizione, che diventerà operativa per gli stati aderenti nel 2022, presenterà un sistema di classificazione per identificare concetti come «equilibrio tra Yin e Yang», «Carenza di Qi». La medicina tradizionale cinese si basa infatti sulla teoria che l’energia vitale (Qi) fluisca lungo canali chiamati meridiani e aiuti il corpo a mantenere la salute. La malattia è la rottura di questo equilibrio energetico e i trattamenti, agopuntura o rimedi erboristici, servono a ripristinarlo.

Moxibustione

Origine: l’esperimento Zhiyin (BL67)

L’informazione dalla quale siamo partiti e l’inizio di questo nuovo capitolo nell’approfondimento dell’essere umano, è particolarmente interessante: L’esperimento condotto sul punto zhiyin (BL67), corregge la posizione anomala del feto al termine della gravidanza con l’applicazione della Moxibustione, riscaldando il punto tramite bastoncino ardente di artemisia. 2069 casi trattati e una percentuale di successi del 90,32% illustrata a Pechino nel 1979, durante il Simposio Nazionale dell’Agopuntura e della Moxa dal team del professor Wang Wen Shih.

L’esperimento non mostra effetti di natura neurovegetativa simpatica, ma un netto incremento della secrezione ormonale in corrispondenza del 17- idrossidocorticosterone, 17-chetosteroidi e del cortisone plasmatico. Tali effetti sono imputati a un’azione sul sistema ipofisario-surrenale e sono più evidenti nelle donne gravide. Per dimostrare la specificità di questo punto, venne ripetuta l’esperienza stimolando con la Moxibustione la punta del pollice anzichè quella del mignolo, in questo caso non si verificò alcuna variazione ormonale, nè alcun effetto sul feto.

L’artemisia

Durante i periodi delle Primavere e degli Autunni e degli Stati Combattenti (770-221 a.C.), si inizia ad usare l’artemisia, come erba principale per la cauterizzazione. L’artemisia è un’erba perenne appartenente alla famiglia delle Composite tubuliflore. Nasce, cresce e si sviluppa nella maggior parte dell’emisfero boreale, con 200 specie circa. Per i meridiani del Fegato, della Milza e del Rene, le foglie di artemisia sono caldamente consigliate. Di natura Yang, non tossica, hanno un aroma amaro, proprietà pungente e tiepida. L’artemisia dopo essere stata raccolta, deve seguire un processo di lavorazione prima di essere pronta all’utilizzo.

Proprietà dell’artemisia

La pianta è ricca di principi attivi quali:

  • Flavonoidi
  • Cumarine
  • Sesquiterpene lattoni come l’artemisina (fu identificata negli anni 70’ in grado di esercitare un’azione antimalarica e analgesica. In effetti l’artemisia viene usata sia per uso esterno che per uso interno.)

La relazione homo-ambiente

Per comprendere le tecniche della medicina tradizionale cinese è necessario ricordarsi che l’essere umano è sempre in relazione all’ambiente in cui vive. Non si può pensare di sostenere la salute di un individuo senza conoscere il suo ambiente ed il suo stile di vita. Così la moxibustione nasce, fra le varie cose, in risposta all’esigenza dei contadini che, nei campi di riso con l’acqua fino al ginocchio, andavano incontro a blocchi da freddo e umidità.

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Docente: Francesco Corsi ha intrapreso il percorso Universitario nelle Scienze Motorie presso l’Università degli studi di Firenze, Laureandosi triennalmente nel 2011,in attività motorie e sportive preventive e adattative, con una tesi dal titolo “Core stability e Taiji, metodiche di ginnastica posturale integrative” con lode. Successivamente consegue la qualifica di Naturopata (2014) presso la scuola Panakeia di Firenze, presso il centro di discipline bionaturali “Sinergie” e si perfeziona nella Posturologia Metodo Raggi® con Pancafit® (2015).

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Cos’è la Moxibustione vol.1

Durante questa lezione Il docente Francesco Corsi spiega cos’è la Moxibustione. Differenze tra Medicina Occidentale e Orientale. Yin e Yang o QI, Energia Vitale. L’artemisia e le sue proprietà. Tecniche di Moxibustione e le controindicazioni.

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