Il tessuto adiposo come organo endocrino
Negli ultimi anni la pandemia globale dell’obesità ha portato a un parallelo aumento delle patologie metaboliche. Oggi sappiamo che il tessuto adiposo non è un semplice deposito di energia, ma un vero e proprio organo endocrino capace di influenzare in modo significativo la salute.

Obesità e patologie correlate
Numerose evidenze scientifiche mostrano la relazione tra obesità e condizioni invalidanti, tra cui:
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diabete di tipo 2
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steatosi epatica non alcolica
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ipertensione e patologie cardiovascolari
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alcuni tipi di cancro
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patologie neurodegenerative come l’Alzheimer
Queste patologie contribuiscono alla crescente mortalità associata all’obesità, rafforzando l’interesse verso la biologia del tessuto adiposo.

Il tessuto adiposo come organo ad azione ormonale
Il tessuto adiposo secerne numerose molecole ad attività ormonale, chiamate adipokine e citochine, in grado di influenzare positivamente o negativamente la funzione di organi cruciali come cervello, fegato, pancreas e muscoli.
Adipocine e loro ruolo sistemico
Queste sostanze possono:
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modulare i processi infiammatori,
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influenzare la sensibilità insulinica,
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alterare il metabolismo lipidico e glucidico,
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favorire o contrastare lo sviluppo di patologie croniche.
Influenza del grasso viscerale sulla salute
L’aumento del grasso viscerale addominale rappresenta uno dei principali fattori scatenanti della infiammazione cronica di basso grado, una condizione che predispone allo sviluppo di numerose malattie.
Connessioni tra grasso viscerale e malattie croniche
La presenza di grasso viscerale è associata a un maggiore rischio di:
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malattie cardiovascolari
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diabete di tipo 2
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cancro
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patologie neurodegenerative
Intervenire sulla riduzione di questo grasso significa migliorare attivamente la propria salute in modo naturale.
Genesi dell’infiammazione cronica sistemica
L’infiammazione cronica sistemica è uno stato infiammatorio persistente contraddistinto da:
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infiammazione attiva
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degenerazione dei tessuti
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tentativi continui di riparazione
Caratteristiche dell’infiammazione di basso grado
In questo stato si osserva un incremento di 2–4 volte dei livelli di citochine proinfiammatorie rispetto alle condizioni basali. Sebbene non raggiunga i livelli delle infezioni acute, questa condizione è fortemente associata a:
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invecchiamento
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obesità
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fumo
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malnutrizione
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rischio cardiovascolare
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diabete di tipo 2
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malattie neurodegenerative
È inoltre considerata un potente predittore di mortalità, soprattutto negli anziani.
Dall’espansione del tessuto adiposo all’infiammazione
Ipossia e morte degli adipociti
Quando il tessuto adiposo viscerale aumenta, la sua vascolarizzazione non cresce proporzionalmente. Questo porta a ipossia, ovvero scarsa disponibilità di ossigeno, che causa la morte degli adipociti.
Infiltrazione dei macrofagi
La morte cellulare richiama nel tessuto adiposo i macrofagi, cellule del sistema immunitario che amplificano la risposta infiammatoria.
Questo innesca una cascata di segnali proinfiammatori che si diffonde a livello sistemico, coinvolgendo:
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cervello
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pancreas
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muscolo scheletrico
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fegato
Il risultato è una compromissione progressiva delle funzioni di questi organi, con aumento del rischio di patologie croniche.
Ruolo protettivo dell’esercizio fisico
L’esercizio fisico rappresenta un potente strumento naturale in grado di contrastare gli effetti negativi dell’infiammazione cronica.
Miochine: gli ormoni del muscolo
Durante la contrazione muscolare vengono prodotte miochine, molecole antinfiammatorie che:
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riducono la produzione di citochine proinfiammatorie
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migliorano la sensibilità insulinica
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favoriscono la salute metabolica
Benefici sulla salute generale
La pratica regolare di esercizio fisico è associata a una riduzione del rischio di:
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diabete di tipo 2
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patologie cardiovascolari
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cancro al colon e al seno
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malattia di Alzheimer
Aumentare la massa muscolare e ridurre il grasso viscerale significa quindi migliorare la qualità e la durata della vita.
Conclusioni
Il tessuto adiposo è un organo dinamico, capace di influenzare profondamente la salute attraverso la secrezione di molecole ormonali e infiammatorie. Il suo eccesso, in particolare quello viscerale, può innescare un’infiammazione cronica sistemica che apre la strada a numerose patologie metaboliche e degenerative.
Allo stesso tempo, l’attività fisica regolare rappresenta un intervento naturale e potentissimo per contrastare questi processi e promuovere il benessere dell’intero organismo.














