Risposte ormonali allo stress fisico dell’atleta

Uomo con barba grigia solleva un manubrio in palestra, con la scritta "Risposte Ormonali" e il logo Scienze Motorie in basso.
01 settembre 2015

Risposte ormonali allo stress fisico negli atleti

Le risposte ormonali allo stress fisico negli atleti sono da sempre state studiate sul piano quantitativo.
Questa tipologia di valutazione però non è effettuabile in tutti gli sport. Le valutazioni delle concentrazioni ormonali devono essere effettuate prima, durante e dopo un singolo esercizio fisico o un periodo di allenamento.

Dopo un esercizio fisico, un ormone può aumentare nel sangue perché la sua sintesi o secrezione aumenta, mentre la sua degradazione e il suo ingresso nei tessuti si riduce. Anche possibili variazioni delle proteine di trasporto negli ormoni e della osmolarità plasmatica possono condizionare le valutazioni ormonali dopo un esercizio fisico.

Limiti della valutazione quantitativa

Si può dire pertanto che uno studio prettamente quantitativo delle variazioni delle concentrazioni ormonali correlate alla pratica di un esercizio fisico non fornisce informazioni adeguate su eventuali modificazioni di natura qualitativa. Attualmente esistono nuove metodologie di indagine e valutazione qualitative che permettono di studiare più approfonditamente le secrezioni ormonali negli atleti.

Tipologie di risposta del sistema neuro-endocrino

Bisogna distinguere tra due tipologie fondamentali di possibili risposte del sistema neuro-endocrino all’attività motoria svolta dall’atleta.

Risposte ormonali all’esercizio fisico acuto (stress fisico acuto)

Sono da considerare tali le modificazioni transitorie quantitative e/0 qualitative della secrezione e del metabolismo ormonale che possono manifestarsi, secondo un rapporto causa-effetto e in stretto rapporto temporale, prima, durante e dopo un esercizio fisico.

Risposte ormonali all’esercizio fisico cronicamente svolto (stress fisico cronico, allenamento)

Sono da considerare tali le modificazioni stabili quantitative e qualitative della secrezione del metabolismo e dell’attività ormonale e della reattività endocrina a uno stressor, che possono manifestarsi dopo la pratica di un adeguato programma di allenamento. Un periodo di allenamento può modificare le caratteristiche della risposta ormonale a un esercizio fisico acuto.

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
Diagrammi didattici del sistema sensoriale umano: analizzatore neuronale, classificazione dei sensi interni ed esterni e ruoli di visione, udito, tatto e cinestesia nell’equilibrio, postura e movimento.

Articoli Correlati

Atleta che tiene il ginocchio infortunato con overlay a raggi X che mostra la rotula e l’articolazione del ginocchio.

Il costo biomeccanico dello shock tattico

Nel calcio professionistico, la frenesia di ottenere risultati immediati spinge spesso i club a compiere la scelta più drastica: cambiare allenatore. È una decisione strategica che mira a generare uno stimolo acuto sulla prestazione collettiva, ma che comporta inevitabili conseguenze fisiologiche e biomeccaniche sugli atleti. La letteratura scientifica suggerisce infatti che, nelle settimane successive a […]

Atleta durante allenamento mattutino su campo da calcio per migliorare la performance sportiva

Effetto Priming: Come migliorare la performance in gara

Attivazione mattutina e prestazione La mattina della gara rappresenta un momento chiave nella preparazione dell’atleta, non solo dal punto di vista mentale, ma anche fisiologico. Il corpo infatti attraversa naturali variazioni giornaliere note come ritmi circadiani che indicano come la performance fisica tende a raggiungere il proprio picco nel tardo pomeriggio, quando la temperatura corporea […]

Copertina didattica sulla cronobiologia con profilo umano, orologio biologico centrale e contrasto simbolico tra veglia diurna e sonno notturno.

Fondamenti di cronobiologia: ritmi circadiani e regolazione del sonno per salute e sport

Come i ritmi circadiani regolano la tua salute Scienza del Ritmo Biologico La cronobiologia è una disciplina affascinante che studia i ritmi biologici interni al nostro corpo, quei cicli naturali che scandiscono funzioni essenziali come il sonno, l’energia, l’umore e il metabolismo. In un’epoca dominata da ritmi frenetici, luci artificiali a tutte le ore e […]

Calciatore pronto al rientro in campo durante una sostituzione, simbolo del percorso di recupero e preparazione atletica

Ritorno in campo: le tappe del percorso

Protocolli di Riatletizzazione nel Calcio Nello sport e, in particolare, nel calcio, il ritorno in campo è, a oggi, un percorso sospeso tra arte, evidenza e pratica. Poiché non esistono protocolli gold standard (Draovitch et al., 2022) per ciascun tipo di infortunio e avendo ogni atleta un vissuto differente, aspettative e necessità diverse, la via […]

Rappresentazione dei sistemi muscolare, scheletrico e nervoso integrati nel corpo umano

Il sistema neuro-muscolo-scheletrico e fasciale

L’interazione tra i sistemi: la base del movimento umano La stragrande maggioranza dei gesti che compiamo quotidianamente avviene in modo automatico o riflesso. Spesso non ci rendiamo conto che dietro la semplicità di un passo, di una corsa o di un salto si cela una straordinaria complessità di interazione e coordinazione tra diversi apparati del […]

Illustrazione anatomica dei fasci muscolari che rappresenta la perdita di massa muscolare e il suo impatto sulla salute

Perdita di massa muscolare e perdita di salute

L’importanza della massa muscolare La massa muscolare striata scheletrica viene spesso associata esclusivamente al movimento, alla locomozione e al mantenimento della postura. Tuttavia, la ricerca moderna ha ampiamente dimostrato che il muscolo è un organo endocrino e metabolico fondamentale, il più grande tessuto metabolicamente attivo del nostro corpo. Il suo ruolo critico risiede nella capacità […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40