EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing)

Profilo di una persona con una mano vicino alla testa, da cui esce una scia astratta di inchiostro che si dissolve nell'acqua. La fascia rossa in basso recita 'APPROCCIO EMDR', con il logo di ScienzeMotorie.com
02 febbraio 2023

L’EMDR (dall’inglese Eye Movement Desensitization and Reprocessing, Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) è un approccio terapeutico nato per il trattamento del trauma e di problematiche legate allo stress, soprattutto allo stress traumatico.

Oggi è riconosciuto come metodo evidence based per il trattamento dei disturbi post traumatici, approvato, tra gli altri, dall’American Psychological Association (1998-2002), dall’American Psychiatric Association (2004), dall’International Society for Traumatic Stress Studies (2010) e dal Ministero della salute Italiano nel 2003.

L’EMDR si focalizza sul ricordo dell’esperienza traumatica ed è una metodologia completa che utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destra/sinistra per trattare disturbi legati direttamente a esperienze traumatiche o particolarmente stressanti dal punto di vista emotivo.

La sua metodologia si basa sulla stimolazione degli occhi mediante dei movimenti saccadici, o anche il tamburellamento alternato di alcune parti del corpo (sulle cosce o sulle spalle) e in ultimo anche attraverso stimolazioni uditive alternate. Il tutto somministrato da un clinico esperto formato in tale ambito.

Il paziente, esponendosi mentalmente a dei ricordi di contenuto esperienziale traumatico, viene stimolato nella rielaborazione degli stessi, ottenendo una diminuzione dei sintomi legati all’evento traumatico e un miglioramento dei livelli di ansia e depressione. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda l’EMDR all’interno delle proprie linee guida riferite al trattamento di tutti i disturbi mentali derivanti da esperienze altamente traumatiche (es. vittime di violenza fisica o sessuale, esposizioni ad ambienti violenti, infortuni e incidenti, DPTS).

Vista la innegabile efficacia di tale tecnica, la ricerca ha poi dimostrato che l’EMDR poteva essere applicato con altrettanti risultati positivi, anche a tutte quelle situazioni di disagio psicologico direttamente connesso ad ansia, depressione, disturbi alimentari, e altro ancora.

EMDR nello sport

L’EMDR risulta uno strumento molto efficace per aumentare, sviluppare e potenziare le risorse mentali e corporee durante l’allenamento e in gara. l’EMDR agisce infatti contemporaneamente sulla parte mentale e sulla parte fisica dell’atleta.

Inoltre l’EMDR agisce in tutte quelle situazioni in cui l’atleta si è trovato a fronteggiare traumi da infortunio fisico, elevato rischio nella pratica del proprio sport, emozioni invalidanti e disfunzionali come ansia da prestazione, depressione causata di un fallimento sportivo e difficoltà di concentrazione e di attenzione.

Per intervenire con la tecnica EMDR non sempre è necessario che si sia verificato un infortunio per usare EMDR, Spesso, la maggior parte delle convinzioni mentali di un soggetto sono alla base del suo comportamento e, a prescindere dal livello di consapevolezza dell’atleta, tali convinzioni condizionano la prestazione atletica.

Altri vantaggi nell’utilizzo della metodologia:

  • L’EMDR il concetto di convinzione negativa, ovvero le formulazioni mentali che ogni individuo ha riferite a sè stesso, (esempi: “contro questi ho sempre perso…anche stavolta…”, “in questo campo non riesco mai a vincere”, “dei miei avversari sono più bravi”) è parte integrante del processo di desensibilizzazione. Teniamo presente che il self-talk (dialogo interno) fa parte del lavoro di mental training che lo psicologo-mental coach compie con l’atleta.
  • Lavorando gli schemi emotivi disfunzionali che alimentano i fallimenti sportivi L’EMDR è in grado di contrastare le distrazioni interne da momento, che sono un fattore che determina l’insuccesso sportivo.
  • Consente il processo del “lasciare andare il passato”, ovvero superare le sconfitte emotive legate ai fallimenti sportivi, anche in occasione di infortuni fisici.
  • Aumenta la capacità di restare ancorati al presente, aumentando il focus e le capacità di attenzione.
  • Aiuta le gestione dei fallimenti ed evita che la loro memoria emotivamente traumatica, persista nella mente dell’atleta ed infici le prestazioni.

EMDR sport performance

Ecco un esempio di modalità di intervento:

  • Le sedute di EMDR sport performace vengono effettuate sul singolo atleta, ma ci sono anche protocolli per lavori gruppo.
  • Hanno la durata di 50-60 minuti ciascuna, il protocollo base è di 5-6 incontri per atleta.
  • Fase 1: assessment dell’atleta batteria di test specifici.
  • Fase 2: sedute di EMDR sport performance
  • Fase 3: restituzione e report finale

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
Diagrammi didattici del sistema sensoriale umano: analizzatore neuronale, classificazione dei sensi interni ed esterni e ruoli di visione, udito, tatto e cinestesia nell’equilibrio, postura e movimento.

Articoli Correlati

Calciatore pronto al rientro in campo durante una sostituzione, simbolo del percorso di recupero e preparazione atletica

Ritorno in campo: le tappe del percorso

Protocolli di Riatletizzazione nel Calcio Nello sport e, in particolare, nel calcio, il ritorno in campo è, a oggi, un percorso sospeso tra arte, evidenza e pratica. Poiché non esistono protocolli gold standard (Draovitch et al., 2022) per ciascun tipo di infortunio e avendo ogni atleta un vissuto differente, aspettative e necessità diverse, la via […]

Distorsione della caviglia nel calciatore con evidenziazione anatomica del piede e approccio fisioterapico al trattamento

Distorsione Caviglia: Approccio Fisioterapico dalla Fase Acuta al Ritorno allo Sport

Introduzione La distorsione di caviglia è uno degli infortuni più comuni nello sport e nella vita quotidiana. Dolore persistente, gonfiore, perdita di mobilità, ricadute ripetute, fino all’instabilità cronica (CAI, Chronic Ankle Instability) sono complicanze note. In questo articolo cercherò di dare delle indicazioni, basandomi su studi scientifici su come impostare la riabilitazione post distorsione per […]

Rappresentazione dei sistemi muscolare, scheletrico e nervoso integrati nel corpo umano

Il sistema neuro-muscolo-scheletrico e fasciale

L’interazione tra i sistemi: la base del movimento umano La stragrande maggioranza dei gesti che compiamo quotidianamente avviene in modo automatico o riflesso. Spesso non ci rendiamo conto che dietro la semplicità di un passo, di una corsa o di un salto si cela una straordinaria complessità di interazione e coordinazione tra diversi apparati del […]

Allenamento di calcio giovanile su campo sintetico con esercitazione di conduzione palla e osservazione dell’allenatore

Calcio e Apprendimento: Analitico, Situazionale o… Funzionale?

Come il nostro cervello codifica gli input Nel mondo in generale ed in particolare nel mondo del calcio molto spesso si tende ad innovarsi (ottimo) chiudendo però i periodi innovativi precedenti catalogandoli come vecchi, salvo poi in alcuni casi correre ai ripari e ritornare sui propri passi. Facendo alcuni esempi: Passaggio dalla marcatura a uomo […]

Illustrazione anatomica delle catene miofasciali che mostra il ruolo del sistema fasciale nel movimento umano

Il Sistema Fasciale: ruolo stutturale, funzionale e neuromeccanico nel movimento umano

Introduzione Negli ultimi due decenni, il sistema fasciale è passato da una concezione puramente accessoria a un ruolo centrale nella comprensione del movimento umano, della postura, della trasmissione delle forze e delle disfunzioni muscolo-scheletriche. Le evidenze anatomo-funzionali e biomeccaniche mostrano come la fascia rappresenti un sistema continuo, integrato e adattabile, imprescindibile per chi opera nel […]

Atleta durante allenamento mattutino su campo da calcio per migliorare la performance sportiva

Effetto Priming: Come migliorare la performance in gara

Attivazione mattutina e prestazione La mattina della gara rappresenta un momento chiave nella preparazione dell’atleta, non solo dal punto di vista mentale, ma anche fisiologico. Il corpo infatti attraversa naturali variazioni giornaliere note come ritmi circadiani che indicano come la performance fisica tende a raggiungere il proprio picco nel tardo pomeriggio, quando la temperatura corporea […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40