Una delle domande che viene posta maggiormente dalle persone in palestra è "gli integratori sono realmente necessari?"
Per poter rispondere a questa domanda è necessario prendere in considerazione 3 aspetti:
Quali sono gli obiettivi che si intende raggiungere?
Quali sono i fabbisogni, i macro e i micronutrienti per soddisfare tali obiettivi?
Qual è la convenienza pratica e funzionale degli integratori che servirebbero a soddisfare tali fabbisogni?
Integratori. Esempio pratico:
Durante l'attività di lunga durata, quindi di endurance come ad esempio, maratona, mezza maratona o attività simili per tipo di metabolismo e gittata temporale si hanno importanti perdite di acqua e sali minerali. Tali perdite si fanno ancora più importanti quando tali attività sono espletate in condizioni atmosferiche estreme. Durante tali prestazioni si perdono importanti quantità di acqua e sali minerali, uno dei sali minerali che va incontro a decremento importante è il potassio.
È nota la sintomatologia derivante dalla carenza di questi minerale, ad esempio, debolezza muscolare, fatica e crampi. La soluzione logica per prevenire tali perdite, per molti non addetti nel settore sarebbe quella di integrare con alimenti pratici ed a elevato contenuto di potassio.
Uno di questi potrebbe essere ad esempio la banana. Tuttavia quest'ultima per quanto pratica il suo consumo non è cosi tanto pratico nel corso di un esercizio fisico. Inoltre i processi digestivi relativi potrebbero compromettere le performance e l'assunzione di un integratore dedicato di solo potassio potrebbe non essere la soluzione.
Per poter capire quale sia la soluzione ottimale per preservare le scorte di potassio nel corso dell'esercizio fisico è necessario innanzitutto conoscere quelle che sono le alterazioni ormonali ed elettrolitiche che occorrono in tal tipo di attività.
Proteine in generale e proteine del siero del latte
La soluzione pratica per favorire il completamento dei sali minerali persi durante l'esercizio fisico sarebbe quella dell’assunzione di una bevanda salina. La convenienza funzionale è quella di abbinare una miscela di sali dati da: sodio e magnesio per evitare le perdite di potassio. Una miscela di sali minerali con acqua risulta pratica, ma anche funzionale, per favorire una corretta omeostasi dei sali minerali durante l'esercizio fisico.
Le proteine del siero del latte hanno funzionalità e su diversi livelli
Ad esempio sull’aumento della massa muscolare, in uno studio si è osservato che a parità di regime allenante e calorico, le persone che hanno assunto proteine del siero del latte, avevano registrato più aumento della massa muscolare, rispetto a coloro che si erano alimentate con fonti proteiche diverse. Le proteine del siero del latte hanno un valore biologico più elevato di 104 rispetto a tutte le altre proteine di derivazione animale.
Le proteine del siero del latte sono funzionali anche nei contesti dimagranti, per diversi motivi. Innanzitutto aumentano la sensibilità dei recettori alla leptina.
Integratori: Arginina
Uno dei più noti integratori, per le promettenti capacita ergogeniche. È in grado di aumentare la produzione di un gas ossido nitrico e favorire vasodilatazione, e quindi la perfusione dei distretti muscolari in corso di esercizio fisico in modo più efficiente.
Vitamina D: Ormone o vitamina?
La vitamina D è conosciuta per il suo ruolo nel metabolismo del calcio fosforo a livello osseo, renale e intestinale.
Il docente FRANK CASILLO Ricercatore e Trainer
Primo Personal Trainer Italiano, dopo aver conseguito la Laurea Specialistica in Scienze e Tecnica dello Sport presso l’Università di Medicina di Cagliari ha proseguito la sua formazione con un Master di II livello in “Stress, Sport, Nutrizione: Nuovi approcci diagnostici e terapeutici per Wellness, Fitness, Prevenzione e Riabilitazione” presso la Facoltà di Farmacia e Medicina, “La Sapienza” di Roma e continuando a formarsi nel campo della Neuroimmunomodulazione, Nutrizione Clinica, Riabilitazione fisico-motoria e Metabolismo è conosciuto a livello internazionale per le straordinarie trasformazioni corporee raggiunte dai suoi clienti.
Sonno e Invecchiamento: come migliorare la qualità del riposo negli anziani
L'invecchiamento demografico rappresenta una delle sfide più rilevanti del nostro tempo, con una quota crescente di popolazione over 65 che affronta disturbi del sonno cronici. Dati epidemiologici rec...
Esercizi funzionali per anziani: come salire le scale, alzarsi dalla sedia e svolgere le attività quotidiane in sicurezza
Salire le scale, alzarsi dalla sedia senza aiuto, piegarsi per raccogliere un oggetto da terra, portare le borse della spesa: sono gesti quotidiani che con l’avanzare dell’età diventano progressivamen...
Regolazione degli stati di prestazione nel tennis: applicazione del modello Multi-Action Plan e prospettive evolutive verso la Multi-States Theory
Introduzione Il tennis rappresenta un contesto prestativo ad alta variabilità. Ogni punto richiede percezione, anticipazione, decisione, timing motorio e regolazione emotiva in una finestra temporale ...
La preparazione precampionato nel calcio: evidenze scientifiche e applicazioni pratiche
La preparazione precampionato rappresenta una fase determinante nella programmazione annuale di una squadra di calcio. Tradizionalmente associata allo sviluppo della condizione fisica, oggi la preseas...
L’uomo nella forma del mondo: anatomia di un disegno che si ripete
Quando l’Anatomia smette di essere un elenco e diventa uno sguardo che riconosce il mondo, accade qualcosa di semplice e potente: il corpo esce dalla pagina e prende forma, le strutture si organizzano...
HRV nello sport per misurare il carico interno e gestire il recupero
Nel mondo dello sport moderno siamo abituati a misurare quasi tutto. Velocità, potenza, accelerazioni, metri percorsi, salti, cambi di direzione, frequenza cardiaca, lattato, percezione dello sforzo, ...