Preparazione atletica: perché e quando scegliere il metodo pilates

L’immagine raffigura una persona impegnata in una posizione di plank su un tappetino da yoga. L’individuo indossa un abbigliamento sportivo aderente e scarpe da ginnastica, a suggerire un’attività strutturata e intensa. Il contesto è sobrio, con un fondo neutro, mentre nella parte inferiore dell’immagine appare il testo “PREPARAZIONE ATLETICA E METODO PILATES”, accompagnato dal logo di ScienzeMotorie.com
20 aprile 2021

Il metodo Pilates nella preparazione atletica

Si tratta di un processo continuo di conoscenza, controllo e perfezione del corpo e del gesto motorio. Nella preparazione atletica perché scegliere il metodo pilates?

  • Come si inserisce il metodo Pilates all’interno della preparazione atletica?
  • Quali sono i benefici sulle capacità motorie?
  • Se e in che misura il metodo ha incrementato le performance negli atleti?

Questa “ginnastica” che unisce mente e corpo, stimola l’incremento delle capacità motorie per renderle più efficaci anche in ambito sportivo in generale, e nella preparazione atletica in particolare.

  • Postura (facilità del gesto tecnico)
  • Muscoli del “core”(no dispersione di energia, prevenzione)
  • Respirazione
  • Mobilità articolare (movimenti meno limitati e performanti)
  • Allungamento muscolare (prevenzione stiramenti-strappi)
  • Percezione e propriocezione
  • Concentrazione
  • Equilibrio

La Powerhouse

Rinforzando la Powerhouse si acquisisce l’equilibrio che è necessario per un costante swing in oltre si diminuisce il rischio di infortuni al tratto lombare della colonna vertebrale.

Golfista che esegue uno swing, con sovrapposizioni grafiche che indicano allineamento, centro di forza e equilibrio.

Qualità

Un altro concetto fondamentale di Pilates è la qualità, infatti ciò che conta è la qualità di ciò che si esegue e non la quantità di movimenti.

Precisione e fluidità

Sono altri principi di questa disciplina, infatti svolgere la routine di esercizi con precisione e fluidità aiuta ad avere più precisione e fluidità.

La postura

Una giusta postura dipende da un giusto equilibrio di muscoli che circondano la spina dorsale. La spina dorsale è l’asse di rotazione, se abbiamo un buon allineamento la rotazione sarà ottimale.

Benefici del pilates sulla forza…

  1. Attivazione della Powerhouse
  2. Maggiore stabilità lombo-pelvica
  3. Aumento del volume e del controllo dei muscoli profondi e della loro attivazione
  4. Aumento della velocità di lancio nei giocatori di baseball
  5. Maggiore capacità di mantenimento di posizioni specifiche nei ballerini
  6. Incremento della potenza degli arti inferiori durante i salti in verticale negli atleti di ginnastica ritmica

… sulla flessibilità…

  1. Aumento della grande catena cinetica posteriore
  2. Maggiore stabilità lombo-pelvica
  3. Incremento del ROM articolare nei ballerini
  4. Prevenzione dagli infortuni

… sull’equilibrio

  1. Aumento dell’equilibrio dinamico e statico
  2. Incremento dell’equilibrio nei giocatori di baseball
  3. Maggiore controllo del salto negli atleti di ginnastica ritmica
  4. Prevenzione dagli infortuni

La ricerca scientifica risulta essere negli anni sempre più a favore del Pilates come strumento integrativo per incrementare diverse capacità, tra le quali forza, flessibilità ed equilibrio. Quasi tutti gli studi hanno avuto esiti positivi, perciò, si può affermare che J. H. Pilates ha creato negli anni una tipologia di allenamento funzionale e fondamentale per il movimento umano, ed il suo metodo può essere facilmente utilizzato per migliorare la preparazione atletica e di conseguenza la performance.

Persona seduta su un tappetino da yoga, in una stanza con pareti di mattoni, praticando yoga o meditazione.

 

Obiettivi della lezione di Pilates

L’atleta principiante:

  1. Tonificazione generale
  2. Tonificazione specifica degli arti inferiori e del “core”
  3. Mobilità articolare e stretching
  4. Propriocezione del corpo
  5. Coordinazione
  6. Respirazione

L’atleta evoluto:

  1. Rilassamento
  2. Mobilita articolare
  3. Stretching arti inferiori
  4. Tonificazione del “core”( prev. ernie)
  5. Focus degli obbiettivi

Lezione SportScience.com

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