Pedane pressorie

ats logo
Luca Russo
L'immagine mostra una persona in piedi su una pedana baropodometrica, con una rappresentazione colorata delle impronte dei piedi che evidenzia la distribuzione della pressione plantare. Le diverse tonalità indicano le aree di maggiore e minore pressione esercitata sulla superficie. In basso, il testo "PEDANE PRESSORIE" e il logo di Scienze Motorie
13 giugno 2022

Pedane pressorie

Negli ultimi anni, i sistemi di misurazione delle pressioni esercitate al suolo (Russo, 2018) sono sempre più utilizzati nel settore dell’analisi del movimento, sia in letteratura che durante il lavoro sul campo. La versatilità e la semplicità di utilizzo sono gli aspetti principali che caratterizzano positivamente questi sistemi di analisi. Di contro, per ragioni costruttive e di fisica del sensore stesso, va sottolineato che questi strumenti possono risentire di una ridotta precisione nel dato assoluto a fronte comunque di un’ottima ripetibilità della misurazione (Russo, 2018). In commercio esistono una grande quantità di sistemi pressori, ognuno con caratteristiche costruttive differenti e con i propri pregi e difetti. In linea generale, a prescindere dalla tecnologia del sensore utilizzato, i sistemi pressori si possono dividere in due tipologie principali di strumentazioni (Russo 2018):
  • Sistemi a pedane che possono essere collocate al suolo o inserite all’interno di treadmill motorizzati;
  • Sistemi a solette pressorie da inserire nella scarpa.
I sistemi a pedane sono costituiti da camminamenti sensorizzati che rilevano le pressioni applicate al suolo per ogni singola unità di superficie della pianta del piede. Sia in condizioni statiche che in condizioni dinamiche. [caption id="attachment_58030" align="aligncenter" width="894"]pedana pressoria Esempio di sistema pressorio a pedana. A: analisi pressoria statica. B: analisi pressoria dinamica.[/caption]

Sistemi a pedane pressorie

Quando questi sistemi, inseriti sotto il nastro trasportatore di un treadmill, consentono di analizzare un grande numero di impronte durante la corsa, a differenti velocità. Le pedane fisse al suolo, però, consentono analisi migliori e più accurate sotto alcuni punti di vista. I parametri biomeccanici che si possono studiare da un esame pressorio del piede e del passo sono diversi ma possono essere prevalentemente riassunti dallo studio
  • della progressione del CoP medio e
  • dei massimi punti di pressione al suolo durante il passo (Russo, 2018).
Queste informazioni, studiate considerando la fisiologia articolare e la chinesiologia del piede, consentono di capire quali possono essere le zone maggiormente sottoposte a stress dei tessuti coinvolti. Dal momento che né le pedane posizionate al suolo né i treadmill sensorizzati sono strumenti applicabili in maniera versatile sul campo. Se non solamente per alcuni sport che richiedono posizioni statiche. E' allora necessario studiare le pressioni applicate al suolo con altri strumenti. I sistemi a solette da inserire nelle scarpe offrono la possibilità di studiare gli atleti in campo durante i propri gesti sportivi. Ma anche più semplicemente di studiare il rapporto piede-scarpa durante la deambulazione. Anche i sistemi pressori da inserire nelle scarpe possono essere utilizzati in una modalità più classica (analisi del passo) o in una modalità non convenzionale. In quest’ultima modalità di lavoro l’operatore si può anche disinteressare delle pressioni assolute applicate al suolo concentrandosi maggiormente sui bilanciamenti e i movimenti relativi che avvengono separatamente sui due piedi. utilizzo non convenzionale pedane pressorie Libro Biomeccanica

Libro Manuale Fondamentale di Preparazione Fisica per il Tennis
Sport Science
Master Metodologia dell'Allenamento e Calcio Modulato
Libro Allenamento Cognitivo Tennis
Cadaver Lab
ADV 1
Libro Scienza in Danza
BFRT

Articoli Correlati

Esercizi funzionali per anziani: come salire le scale, alzarsi dalla sedia e svolgere le attività quotidiane in sicurezza

Esercizi funzionali per anziani: come salire le scale, alzarsi dalla sedia e svolgere le attività quotidiane in sicurezza

Salire le scale, alzarsi dalla sedia senza aiuto, piegarsi per raccogliere un oggetto da terra, portare le borse della spesa: sono gesti quotidiani che con l’avanzare dell’età diventano progressivamen...

Sonno e Performance Cognitiva: impatti su concentrazione, apprendimento e recupero fisico

Sonno e Performance Cognitiva: impatti su concentrazione, apprendimento e recupero fisico

Il sonno non è un semplice “spegnimento” del cervello, ma un processo biologico attivo e altamente organizzato che ogni notte riorganizza i ricordi, regola le emozioni, ripara i tessuti e prepara ment...

Allenare il cervello attraverso il movimento

Allenare il cervello attraverso il movimento

Per molti anni l’allenamento motorio e quello cognitivo sono stati considerati mondi separati. Da una parte il corpo: forza, resistenza, coordinazione. Dall’altra il cervello: memoria, attenzione, dec...

Sonno e Invecchiamento: come migliorare la qualità del riposo negli anziani

Sonno e Invecchiamento: come migliorare la qualità del riposo negli anziani

L'invecchiamento demografico rappresenta una delle sfide più rilevanti del nostro tempo, con una quota crescente di popolazione over 65 che affronta disturbi del sonno cronici. Dati epidemiologici rec...

La resistenza organico-muscolare nel Tennis

La resistenza organico-muscolare nel Tennis

A differenza di altre discipline sportive, il tennis è caratterizzato da una totale indeterminatezza temporale. I regolamenti internazionali non impongono limiti di durata per i singoli scambi, per la...

Il VBT, forza e potenza con il Velocity Based Training

Il VBT, forza e potenza con il Velocity Based Training

Introduzione Non è possibile trattare il tema delle alte prestazioni senza considerare in modo approfondito i concetti di forza e potenza. Tali qualità rappresentano infatti pilastri fondamentali dell...

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40