Ipertensione: nuove tecnologie di monitoraggio

Dispositivo da polso per misurare la pressione sanguigna indossato su un braccio, con smartphone che mostra app con dati di pressione e pulsazioni, testo "TECNOLOGIE DI MONITORAGGIO IPERTENSIONE" e logo Scienze Motorie.
19 aprile 2019

L’ipertensione: un fattore di rischio importante

L’ipertensione oggi è uno dei fattori di rischio principali per l’insorgere di malattie e patologie altamente invalidanti, quali ictus, infarto e insufficienza renale. Non sorprende, quindi, che sono davvero tante le app che consentono di monitorare, giorno dopo giorno, la propria pressione arteriosa, così da correre ai ripari se i valori dovessero essere anomali.

Secondo le indagini di Istat e SIIA (Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa), gli italiani ipertesi sono tra i 10 e i 15 milioni, e tra questi solo 1 su 4 si controlla e si cura regolarmente.
L’ipertensione arteriosa è un problema che colpisce in Italia in media il 33% degli uomini e il 31% delle donne. Il 19% degli uomini e il 14% delle donne sono in una condizione di rischio.

Distribuzione regionale dell’ipertensione

  • Nord Est: il 37% degli uomini e il 29% delle donne sono ipertesi; il 22% degli uomini e il 16% delle donne si trovano in una condizione di rischio

  • Nord Ovest: il 33% degli uomini e il 29% delle donne sono ipertesi; il 20% degli uomini e il 15% delle donne sono in una condizione di rischio

  • Centro: il 31% degli uomini e il 29% delle donne sono ipertesi; il 18% degli uomini e il 13% delle donne sono in una condizione di rischio

  • Sud e Isole: il 33% degli uomini e il 34% delle donne sono ipertesi; il 17% degli uomini e il 13% delle donne sono in una condizione di rischio

L’importanza del monitoraggio regolare

Controllare con una buona regolarità la pressione arteriosa è quindi molto importante.
Oltre ai pulsossimetri ora esistono anche software e applicazioni per i cellulari che, oltre a misurare la pressione arteriosa, essendo collegati a una centrale medica operativa 365 giorni l’anno, sono grado di intervenire in casi di emergenza. Basta registrarsi e cominciare a misurare la pressione regolarmente: ogni misurazione è elaborata da un algoritmo che è in grado di riconoscere i trend evolutivi delle misurazioni ed accorgersi, e segnalare, se stiamo migliorando o peggiorando.

Misuratore di pressione sanguigna con bracciale, contenitore settimanale blu per pillole e pillole sparse su tavolo, con confezione di compresse sullo sfondo.

Servizi di supporto per la gestione dell’ipertensione

Oltre alle app esistono servizi che aiutano nella gestione e nel controllo dell’ipertensione.
In questo caso la registrazione prevede anche di fornire alcune informazioni su anamnesi, abitudini e stili di vita in base alle quali i cardiologi formati appositamente elaborano un programma personalizzato per arrivare ad adottare uno stile di vita e delle abitudini quotidiane in grado di abbassare la pressione e ridurre il rischio di eventi cardiovascolari come l’infarto e l’ictus.

Il programma consente alle persone di leggere le rilevazioni fatte a casa, quindi inviarle ai professionisti del settore medico per l’analisi. I dispositivi di monitoraggio a domicilio possono rendere più semplice e più personalizzata la gestione dell’ipertensione arteriosa.

Tecnologie emergenti nel monitoraggio della pressione

Nuove tecnologie sono in fase di sviluppo con la possibilità di rendere una gamma di compiti medici più rapida ed economica. I ricercatori stanno ponendo grande attenzione a questo tema e stanno migliorando nel garantire che la tecnologia non raccolga solo nuovi dati, ma li utilizzi per migliorare l’assistenza.

I monitor della pressione arteriosa che puoi usare a casa sono disponibili da anni, ma in un recente studio, i ricercatori hanno utilizzato monitor domestici abilitati Bluetooth per inviare letture della pressione sanguigna da pazienti con pressione alta a una persona formata per analizzarli.

Il personale medico può quindi regolare i farmaci per la pressione del sangue di conseguenza.
Usando questo sistema, i ricercatori hanno detto che l’81% dei pazienti era in grado di mantenere la pressione sanguigna sotto controllo in media sette settimane.

Era un piccolo studio iniziale, ma questa nuova configurazione potrebbe essere un passo avanti nella lotta contro il diffuso problema della pressione alta, noto anche come ipertensione.

Limiti dei metodi attuali e vantaggi delle nuove soluzioni

Gli attuali metodi per trattare l’ipertensione non sono sostenibili e non abbastanza efficaci. Questi metodi comportano andare in uno studio medico per misurare la pressione sanguigna e tornare per le visite di controllo per assicurarsi che i farmaci e altri trattamenti stiano facendo abbastanza per controllare i livelli di pressione sanguigna. Il nuovo sistema eliminerebbe quei passaggi e libererebbe medici e infermieri per occuparsi di altri pazienti.

Questo genere di applicazione della tecnologia per la salute è sicuramente un punto di svolta perché molti pazienti non sono in grado di tornare indietro, per un motivo o per l’altro, per le visite di follow-up, e la loro pressione sanguigna rimane incontrollata. Quindi questo è un modo per ottenere i dati e apportare le modifiche necessarie senza una visita.

Conclusioni

I ricercatori hanno sviluppato un nuovo sistema in cui i pazienti con ipertensione arteriosa possono eseguire le misurazioni della pressione sanguigna a casa. Vengono automaticamente trasmesse a un database controllato da una persona formata ad analizzarle.

Quella persona può quindi raccomandare di aggiustare di conseguenza i farmaci per la pressione arteriosa del paziente.

Il programma ha il potenziale per risparmiare tempo e denaro e migliorare i risultati di salute.

E si basa su una crescente disponibilità di nuovi strumenti di monitoraggio a domicilio, che le organizzazioni sanitarie ora raccomandano di incorporare nei piani di trattamento.

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

L’immagine mostra tre persone in palestra: una donna solleva una kettlebell rossa, un’altra tiene una palla arancione, e un uomo calvo spinge una palla blu. Lo sfondo moderno include attrezzature e pareti bianche e blu. In basso, una fascia rossa con la scritta “INVECCHIAMENTO” e il logo di Scienze Motorie

Invecchiamento: allenamento della forza vs resistenza

Per le persone che entrano negli anni della vecchiaia, rimanere fisicamente attivi è la chiave per rimanere in salute. Ma può essere difficile determinare quale tipo di allenamento è il migliore per il corpo di un anziano. Ora, due studi recenti danno un’occhiata a quale impatto l’allenamento di resistenza (compresi gli esercizi aerobici come andare […]

L’immagine mostra un calciatore con la maglia numero 3 a terra, infortunato, assistito da una persona in maglia azzurra con una borsa medica accanto. Un altro giocatore con la maglia bianca numero 10 osserva la scena. Sul prato si vede un pallone giallo e nero. In basso, una banda rossa con la scritta “RECUPERARE DA UN INFORTUNIO” e il log del sito scienzemotorie.com.

Recuperare da un infortunio: l’aspetto mentale

Recuperare da un infortunio è una dura sfida per tutti, ma per gli atleti d’élite, questo periodo è intenso per moltissimi aspetti L’infortunio Il primo colpo davvero impegnativo per chiunque subisca un infortunio è che un minuto si sta vivendo la propria vita, sano, e il momento successivo si è infortunati e incapaci di partecipare […]

Design informativo con segnale di avvertimento, scritta “REPORT PRATICHE MIUR e Accreditamenti” e logo MIUR su sfondo blu.

Accreditamenti MIM (ex-MIUR) Illusori: Il Marketing della Fuffa tra Estero, Fiscalità Creativa e Nomine Altisonanti

A seguito delle numerose richieste di chiarimenti che abbiamo ricevuto da parte di enti di formazione privata e docenti, pubblichiamo un’inchiesta su un sistema di consulenza estero che promuove il riconoscimento ministeriale con strategie comunicative sofisticate e strutture legali elusive. Nel settore della formazione professionale italiana, si sta diffondendo una forma di consulenza transnazionale che, […]

L’immagine mostra un uomo di spalle su una spiaggia al tramonto, con una maglietta scura con la scritta "MENTAL COACH". Il cielo e l’oceano riflettono tonalità calde, creando un’atmosfera riflessiva. In basso, una fascia rossa con il testo: “QUANDO SERVE UN MENTAL COACH?” accompagnata dal logo di scienzemotorie.com.

Quando c’è bisogno di un Mental Coach?

Molti atleti, musicisti e persino manager si chiedono sempre più spesso hanno bisogno di un allenamento mentale per passare al livello successivo o per superare una fase difficile che stanno attraversando. Quando è il momento giusto? Come si fa a sapere se c’è bisogno di un mental coach? Tutti traggono beneficio dalle capacità mentali che li aiutano […]

L’immagine mostra una selezione di alimenti ricchi di magnesio disposti attorno a una lavagna con il simbolo "Mg" al centro. Tra i cibi: banane, avocado, mandorle, semi, spinaci, yogurt e ceci, utili per equilibrio elettrolitico, muscoli e sistema nervoso. In basso, barra rossa con la scritta "ELETTROLITI" e logo scienzemotorie.com.

Squilibrio Elettrolitico: cosa sono gli elettroliti e come integrarli

Gli elettroliti sono coinvolti in molti processi essenziali nel tuo corpo. Svolgono un ruolo nel condurre impulsi nervosi, contrarre i muscoli, mantenendoti idratato e regolando i livelli di pH del tuo corpo ( 1 , 2 , 3 , 4 ). Pertanto, è necessario ottenere una quantità adeguata di elettroliti dalla dieta per mantenere il […]

Mani che tengono un ginocchio dolorante di una persona con pantaloni blu, sfondo sfocato verde, rappresentando dolore e rischio di frattura durante attività fisica.

L’Attività Fisica diminuisce il rischio di Fratture

L’attività fisica e il rischio di fratture nelle donne in postmenopausa L’attività fisica regolare, comprese le attività di maggiore intensità come la deambulazione, è associata a un ridotto rischio di frattura dell’anca e totale nelle donne in postmenopausa, secondo una nuova ricerca dell’Università di Buffalo. Pubblicato il 25 ottobre su JAMA Network Open, lo studio è […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40