Differenze tra pedane di forza e pedane pressorie

Due persone in palestra accanto a una pedana di forza; una esegue un salto mentre l'altra osserva, con il testo "Differenze tra pedane di forza e pressorie" in basso assieme al logo di Scienze Motorie
22 febbraio 2022

Differenze tra pedane di forza e pedane pressorie

Nell’ambito dell’analisi del passo è frequentissimo incontrare persone che confondono a cosa è direzionata l’analisi delle forze durante il passo e a che cosa è direzionata durante l’analisi delle pressioni.

pedane di forza

Pedane di forza

Le pedane di forza sono strumentazioni che funzionano attraverso delle celle di carico, uno strumento che attraverso una componentistica interna riesce a misurare la deformazione della cella stessa e quindi restituire il valore di forza che ha contribuito a quella deformazione.

Le pedane di forza quindi valutano l’appoggio di un piede durante il passo come un punto nello spazio. Non come una superficie, quella plantare, che appoggia sulla pedana stessa ma semplicemente viene indagato il punto, definito come centro di pressione ovvero il centroide di tutti i punti che applicano forza sulla pedana.

Questo tipo di informazione è di tipo quantitativa che descrive meccanicamente l’andamento della forza nel tempo durante la fase di appoggio del piede al suolo.

Pedane di forza Hawkin Dynamics

Pedane pressorie

Al contrario le pedane pressorie, attraverso dei sensori diversi (pressori), rilevano una superficie di appoggio e le forze che agiscono su di essa. Di conseguenza attraverso un semplice rapporto tra la forza e la superficie sulla quale agisce la forza stessa abbiamo il calcolo delle pressioni. Per tutta la superficie e spacchettate per singole aree.

Questo tipo di interpretazione dell’analisi del cammino e dell’appoggio del piede è totalmente diverso perché se da una parte avevamo un aspetto prevalentemente quantitativo (ossia quanta forza applico), con questo altro tipo di valutazione abbiamo uno studio dell’appoggio che si dirige verso aspetti più qualitativi: dove appoggio e quali zone del piede vengono caricate.

Questa distinzione è fondamentale per approcciarsi a non solo l’analisi del passo ma anche della corsa, delle sedute di particolari attrezzi come canoe, biciclette e tutti gli sport dove c’è contatto di una parte del corpo con il vincolo dello sport stesso.

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